Inaugurazione di Tsunami 4 con tonno di 40 kg

Obiettivopesca team, Tsunami e pescandrea:

Tonno pescato col vivo

Ostia Lido, luglio 2017: tonno pescato a drifting con il vivo per il team obiettivopesca. Partiamo da nautica 3 nodi e appena usciti da fiumara grande ci dirigiamo su un relitto affondato a 15 mt. per pescare l’esca viva. In breve, con l’utilizzo dei sabiki della yamashita, reperiamo delle bellissime alacce e dei sugarelli. Terminata la pesca del vivo andiamo  su un punto gps d’avanti a Ostia, con batimetrica di 122 mt. La calma di vento ci consente di andare a scarroccio lento. Dopo qualche ora di attesa vediamo delle marcature di tonni sull’ecoscandaglio raymarine dragonfly 7 pro, proprio dove è calata la lenza con l’esca viva, a 75 mt. alla picca. Cinque minuti dopo, un tonno mangia sulla canna con innescata l’alaccia viva. Pescandrea indossa l’harness black magic e inizia il combattimento, durato circa 15-20 minuti, con il pesce che poi risulterà essere alla pesa di 40 kg. circa.

La pescata in sintesi

Tecnica di pesca: drifting a scarroccio.
Canna: Tsunami custom 30/60 libbre montata a spirale.
Mulinello: alutecnos albacore 30 libbre wide doppia velocità.
Amo: circle daichi 95Z 11/0 con girella da 165 libbre.
Terminale: 15 mt. fluorocarbon tubertini dello 0,70 mm.
Lenza in bobina: multifibra power pro green da 65 libbre.
Innesco: alaccia viva.
Nodo di giunzione pr tra fluorocarbon e multifibra.

Tonno rosso pescato a drifting con l'esca viva

Pescandrea in combattimento col tonno

Nodo spina alla girella dell’amo.
Di seguito potete vedere un tutorial di come viene eseguito un nodo spina.

Giulio Simeone, Tsunami.

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