Drifting al tonno rosso:
Fiumicino, stagione 2017: continuano ancora gli strike sull’esca viva. Ultimamente i tonni sembrano essere più interessati all’esca viva che alla classica sardina o alaccia morta.
Usciamo dalla Fiumara grande alle ore 10:00 circa e, come di conseguenza, ci fermiamo sul solito relitto sommerso a 15 mt. per pescare l’esca viva. Nel giro di un quarto d’ora peschiamo 2 sugherelli e decidiamo di andare a tonno. Strada facendo, sui 70 mt d’acqua, troviamo una piccola mangianza e ci fermiamo. Caliamo subito un jig col sabiki e nel giro di 5 minuti prendiamo 2 lanzardi e una stupenda alaccia. Adesso nella nostra vasca del vivo ci sono 2 sugherelli, 2 lanzardi e 1 alaccia.
Riprendiamo la navigazione e ci fermiamo su un punto a 122 mt., quindi caliamo l’ancora.
Disposizione canne in pesca:
Disponiamo 4 canne in pesca, come di seguito:
La più lontana a 40 mt di fondo con innescata l’alaccia viva.
La seconda a 20 metri di fondo con innescate 2 alacce morte a ciuffo.
La terza a 10 metri con innescato il tocchetto di alaccia.
L’ultima sotto la barca alla picca a 45 metri con innescata il lanzardo vivo.
Iniziamo a pasturare con il nuovo gettasarde della top game. Il tempo passa, vediamo qualche marcatura quasi a fine pastura ma nulla. La pastura finisce e nel frattempo iniziamo i preparativi per mettere via l’attrezzatura e pulire la barca. Ma 10 minuti dopo la fine della pastura si piega l’ultima canna a 40 mt. con innescata l’alaccia viva. Anche questa volta il vivo ha fatto la differenza.
Un combattimento di circa 20 minuti porterà il pesce a tiro di raffio.
Attrezzatura usata per il drifting al tonno:
Canna Pacific bay 30/60.
Mulinello: alutecnos albacore 30W S2.
Filo in bobina: power pro 65 libbre.
Terminale: top shot di 15 metri dello 0,74 asso tripla forza.
Amo: mustad demon circle 39950 bn-np 7/0 con girella da 65 libbre.
Esca: alaccia viva
